A Fano, in Piazza Andrea Costa, archeologi hanno identificato i resti della basilica progettata da Marco Vitruvio Pollione, autore del De Architectura. La scoperta, annunciata alla Mediateca Montanari, potrebbe cambiare la comprensione dell’architettura romana di età augustea.
Il sito archeologico si trova sotto Piazza Andrea Costa, nel centro storico di Fano. Gli scavi hanno permesso di identificare con certezza un edificio attribuibile a Vitruvio sulla base di riscontri materiali, a differenza di precedenti associazioni basate su analogie stilistiche o deduzioni storiche.
Nel Libro V del De Architectura, Vitruvio descrive la basilica come una grande aula rettangolare con peristilio colonnato, destinata a funzioni pubbliche e amministrative. La localizzazione di tale struttura è stata oggetto di ricerche e scavi per secoli.
La svolta è avvenuta nel 2023, con il ritrovamento di murature romane e pavimentazioni marmoree in via Vitruvio. Ulteriori indagini stratigrafiche durante la riqualificazione di Piazza Andrea Costa hanno portato alla luce le fondazioni e le basi delle colonne della basilica.
La pianta dell’edificio corrisponde alla descrizione di Vitruvio: un rettangolo circondato da un colonnato con otto colonne sui lati maggiori e quattro su quelli minori. Il ritrovamento di una colonna angolare aggiuntiva ha permesso di ricostruire l’orientamento e le dimensioni della struttura. Le colonne avevano un diametro di circa cinque piedi romani (tra 147 e 150 centimetri) e un’altezza stimata attorno ai quindici metri.
La corrispondenza tra le misure ricavate dal De Architectura e i resti fisici è descritta come precisa, al centimetro. Alla presentazione ufficiale erano presenti il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco di Fano Luca Serfilippi e il soprintendente Andrea Pessina. Il sindaco Serfilippi ha dichiarato che la basilica è esistita per secoli solo nelle parole di Vitruvio e ora se ne possono vedere le fondamenta. Acquaroli ha sottolineato l’importanza del ritrovamento per la storia di Fano e per la valorizzazione culturale e turistica della regione.
Marco Vitruvio Pollione è noto per il De Architectura, l’unico trattato completo sull’architettura giunto dall’antichità romana. L’opera, riscoperta nel Rinascimento, ha influenzato architetti come Leon Battista Alberti e Andrea Palladio. I principi di firmitas, utilitas e venustas sono diventati un paradigma duraturo. La basilica di Fano offre la possibilità di osservare come questi principi venivano applicati concretamente.
Le indagini continueranno per comprendere il contesto urbano in cui si inseriva la basilica e progettare modalità di conservazione e fruizione pubblica. Secondo il soprintendente Pessina, il ritrovamento è una chiave interpretativa per altri resti presenti nell’area e permette di ricostruire l’organizzazione della Fano romana in età augustea.
Fano ritrova Vitruvio: scoperta la basilica descritta nel De Architectura
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