L’Associazione Italiana Nutrizione e Celiachia (AINC ETS) ha recentemente denunciato la diffusione di notizie false riguardanti l’attivazione dei buoni per celiaci utilizzabili a livello interregionale. La smentita è stata resa pubblica il 14 gennaio 2026, a seguito della crescente confusione generata da informazioni inesatte circolanti online e tra i diretti interessati.
La questione centrale riguarda la presunta operatività di un sistema di buoni spesa per alimenti senza glutine validi su tutto il territorio nazionale, permettendo ai celiaci di acquistare prodotti specifici indipendentemente dalla regione di residenza. Tuttavia, secondo quanto dichiarato dall’AINC ETS, tale sistema non è ancora attivo a causa della mancanza del decreto attuativo previsto dalla legge di Bilancio.
L’associazione, attraverso una nota ufficiale, ha sottolineato come la diffusione di queste **fake news** stia creando inutili aspettative e disagi tra i pazienti celiaci, già alle prese con le difficoltà quotidiane legate alla gestione della propria alimentazione. L’AINC ETS ha pertanto invitato alla massima cautela e a verificare sempre le informazioni attraverso canali ufficiali e fonti attendibili.
La problematica dei buoni per celiaci è complessa e coinvolge diversi livelli istituzionali. La legge di Bilancio, infatti, prevede la possibilità di utilizzare questi buoni a livello interregionale, ma la sua effettiva implementazione è subordinata all’emanazione di un decreto attuativo che definisca le modalità operative e i criteri di funzionamento del sistema.
Attualmente, la gestione dei buoni per celiaci è di competenza regionale, con differenze significative tra le varie regioni italiane sia per quanto riguarda l’importo dei buoni che per le modalità di erogazione e utilizzo. Questa eterogeneità rende difficile per i celiaci che si spostano per motivi di lavoro, studio o turismo poter usufruire dei propri buoni in una regione diversa da quella di residenza.
L’AINC ETS si è fatta portavoce delle esigenze dei pazienti celiaci, sollecitando più volte le istituzioni competenti ad accelerare l’iter di approvazione del decreto attuativo. L’obiettivo è quello di garantire un sistema di buoni spesa più equo e uniforme su tutto il territorio nazionale, semplificando la vita dei celiaci e favorendo la loro inclusione sociale.
In attesa dell’emanazione del decreto, l’AINC ETS continua a fornire informazioni e supporto ai pazienti celiaci attraverso i propri canali di comunicazione, offrendo consulenza e assistenza per la gestione della celiachia e la corretta fruizione dei buoni spesa attualmente disponibili a livello regionale.
L’associazione ricorda che è possibile reperire informazioni aggiornate e verificate sulla celiachia e sui buoni spesa sul sito web ufficiale dell’AINC ETS e attraverso i suoi canali social. Si invita inoltre a diffidare da notizie provenienti da fonti non ufficiali e a segnalare eventuali informazioni inesatte o fuorvianti.
La celiachia è una malattia autoimmune causata dall’ingestione di glutine in individui geneticamente predisposti. L’unica terapia attualmente disponibile è una dieta rigorosamente priva di glutine, che comporta notevoli difficoltà nella vita quotidiana dei pazienti e un significativo aumento dei costi alimentari. Per questo motivo, i buoni spesa rappresentano un importante strumento di sostegno per le famiglie con persone celiache.
L’AINC ETS, in quanto associazione di riferimento per la celiachia in Italia, si impegna a tutelare i diritti dei pazienti e a promuovere la ricerca scientifica e la sensibilizzazione sull’importanza di una corretta diagnosi e gestione della malattia. L’associazione collabora attivamente con le istituzioni e le altre associazioni del settore per migliorare la qualità della vita delle persone celiache.
AINC ETS, una fake news l’attivazione dei buoni interregionali
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