Si è conclusa con un sesto posto la trasferta canadese di Giorgia Collomb. La carabiniera valdostana ha gareggiato a Mont Saint-Sauveur, in Canada, dove si sono svolte le prove della Nord American Cup. La competizione si è tenuta nei giorni scorsi e ha visto la Collomb ottenere un buon piazzamento nell’ultima gara in programma.
Nello specifico, la Collomb ha concluso a 75 centesimi dalla vetta nel secondo slalom di Mont Saint-Sauveur. La gara, valida per la Nord American Cup, ha visto trionfare Kjersti Moritz, con un tempo di 1’38″65. Dietro di lei si sono piazzate la connazionale Logan Grosdidier (1’38″89) e la canadese Sarah Bennet (1’38″99). La competizione ha visto anche la partecipazione di altre atlete di spicco, come Kiki Alexander, vincitrice giovedì, e Mia Hunt.
Giorgia Collomb ha centrato un posto nelle parti alte della classifica, piazzandosi sesta a soli 75 centesimi dalla vetta e a 41 centesimi dal podio. Nella stessa gara era presente anche Cecilia Pizzinato del Courmayeur, che però è uscita nella prima manche.
Il bilancio complessivo della trasferta canadese di Giorgia Collomb è di tre piazzamenti tra le prime sette e un’uscita di scena. La valdostana ha iniziato il tour de force canadese con un’uscita di scena nel primo gigante di Mont Tremblant, dove è saltata nella seconda manche dopo aver chiuso la prima all’ottavo posto. Nella replica di mercoledì è arrivata la settima piazza nella gara vinta da Franziska Gritsch.
Giovedì, nel primo slalom di Mont Saint-Sauveur, la carabiniera si è classificata quarta. La Nord American Cup ha rappresentato un’importante occasione per la Collomb di confrontarsi con atlete provenienti da diverse nazioni e di accumulare punti preziosi in vista dei prossimi impegni.
La vittoria nell’ultimo slalom di Mont Saint-Sauveur è andata a Kjersti Moritz, che ha preceduto Logan Grosdidier e Sarah Bennet. L’americana ha chiuso la gara con il tempo di 1’38″65, dimostrando una grande forma fisica e una notevole preparazione tecnica. Il podio è stato completato da Grosdidier e Bennet, che hanno offerto una prestazione di alto livello.
La Nord American Cup è una competizione di sci alpino che si svolge in Nord America e che attira atleti provenienti da tutto il mondo. Le gare sono di alto livello e rappresentano un’importante occasione per i giovani talenti di mettersi in mostra e di acquisire esperienza in vista dei circuiti maggiori. La tappa canadese è stata caratterizzata da condizioni meteo variabili e da piste impegnative, che hanno messo a dura prova le capacità degli atleti.
Giorgia Collomb, classe 2005, è una giovane promessa dello sci alpino italiano. La valdostana fa parte del Centro Sportivo Carabinieri ed è specializzata nelle discipline tecniche, in particolare nello slalom e nello slalom gigante. Negli ultimi anni ha ottenuto risultati di rilievo a livello nazionale e internazionale, dimostrando un grande talento e una forte determinazione. La trasferta canadese ha rappresentato un’ulteriore tappa nel suo percorso di crescita e un’opportunità per confrontarsi con atlete di alto livello.
Cecilia Pizzinato, originaria di Courmayeur, è un’altra giovane sciatrice italiana che si sta facendo strada nel mondo dello sci alpino. Anche lei è specializzata nelle discipline tecniche e ha dimostrato un grande potenziale. La sua partecipazione alla Nord American Cup rappresenta un’importante occasione per acquisire esperienza e per migliorare le proprie prestazioni.
La Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) segue con attenzione i progressi di Giorgia Collomb e Cecilia Pizzinato, supportandole nel loro percorso di crescita e fornendo loro le migliori condizioni per allenarsi e competere. L’obiettivo è quello di formare atleti di alto livello in grado di rappresentare l’Italia ai massimi livelli nelle competizioni internazionali.
si chiude con un 6° posto la trasferta canadese di Giorgia Collomb
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