Tutto è partito da Maria Giovanna Carta, consulente aziendale olbiese che si è laureata in economia e commercio all’Università Cattolica di Milano, che ha lavorato per 15 anni tra Milano, Padova e Torino e, durante la pandemia di Covid-19, ha deciso di rientrare in Sardegna per creare una nuova iniziativa a favore della Sardegna.
Carta ha creato una piattaforma digitale, intitolata Mannos – from the land of longevity, che ha l’obiettivo di mettere in mostra in tutto il mondo i prodotti tipici della tradizione enogastronomica della Sardegna, realizzati dai piccoli produttori e allevatori locali in Sardegna, di costruire un sistema alimentare maggiormente equo e sostenibile e di riscoprire il cibo realizzato in modo artigianale e tradizionale.
Attualmente, le zone da allevamento coinvolte sono presenti a Olbia, Berchidda, Sorgono, Atzara e Arbus.
Chi ha intenzione di sostenere questa attività ha diverse vie che può percorrere, come adottare una pecora nera di Arbus, una pecora o una capra provenienti dalla Sardegna, oppure adottare un campo di grano, un filare di mandrolisai o un alveare per poter ottenere del miele.
Oltre all’Italia, gli adottanti sono anche provenienti da altri paesi, come la Germania, il Belgio e l’Irlanda.
In più di questo, Mannos offre la possibilità di partecipare a diverse esperienze, come produrre il pecorino sardo, macinare il grano, mettere le mani nella pasta, potare le viti e partecipare alla vendemmia.