David Sassoli

ADDIO A DAVID SASSOLI: MUORE A 65 ANNI PER UNA MALATTIA AL SISTEMA IMMUNITARIO

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David Sassoli

di Federico Locci

A settembre il primo ricovero a Strasburgo, poi la ricaduta a Novembre. Solo lunedì era stata diffusa la notizia del suo ricovero in Italia per una grave complicanza dovuta a una disfunzione del suo sistema immunitario.

Muore il giornalista, conduttore televisivo, politico italiano e presidente del Parlamento europeo David Sassoli.

A darne notizia il portavoce  Roberto Cuillo su twitter: “Alle ore 1:15 dell’11 gennaio, presso il CRO di Aviano dove era ricoverato in ospeale, è venuto a mancare il presidente del Parlamento europeo Davide Sassoli. Data e luogo dei funerali saranno comunicati nelle prossime ore.”


Sassoli aveva già annullato i suoi impegni istituzionali da settembre  a inizio novembre scorsi a causa di una polmonite dovuta al batterio della legionella. In seguito è stato ricoverato in un ospedale di  Strasburgo per poi tornare in Italia e proseguire le cure.

A novembre c’è stata la ricaduta con annesso annuncio che non si sarebbe ricandidato alla guida dell’Europarlamento.

Nato a Firenze nel 1956 quella di David Maria Sassoli è stata una vita divisa fra il giornalismo e la politica. Da giovane frequenta l’Agesci, Associazione guide e scout cattolici italiani. Il padre era un parrocchiano di don Milani e lui ha cominciato fin da giovane a lavorare per piccoli giornali e in agenzie di stampa prima di passare nel 1985 alla redazione romana del quotidiano Il Giorno. Durante questo periodo, è testimone diretto di alcuni eventi importanti come la caduta del Muro di Berlino (1989).

La sua carriera come giornalista televisivo ebbe inizio nel 1992, come inviato di cronaca nel TG3 dove ha seguito per molto tempo gli avvenimenti riguardanti mafia, Tangentopoli e le inchieste sulle stragi italiane. In quel periodo collaborò con i programmi di Michele Santoro Il rosso e il nero e Tempo reale.

Quattro anni dopo, sotto la direzione di Carlo Freccero, conduce la trasmissione pomeridiana Cronaca in diretta su Rai 2.

Nel 1998 gli viene affidata la conduzione di Prima – La cronaca prima di tutto, rotocalco quotidiano del TG1.


Un anno dopo entrò nella redazione del TG1 in qualità di inviato speciale, e in seguito ne divenne conduttore dell’edizione delle 13:30 e delle 20.

Nel 2004 venne eletto Presidente dell’Associazione Stampa Romana e con l’avvento della direzione di Gianni Riotta, nel 2007 Sassoli diventò vicedirettore del telegiornale e dei settimanali di approfondimento Speciale TG1 e TV7.

Era iscritto all’albo dei giornalisti professionisti dal 3 luglio 1986 e fu tra i fondatori di Articolo 21, liberi di…, movimento di difesa della libertà di stampa.

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