USB

Grande vittoria per l’Unione Sindacale di Base 

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Grazie ad un importante accordo la vita di coloro che hanno bisogno di assistenza domiciliare potrebbe cambiare in meglio. 

Il 7 luglio di quest’anno è stata una data estremamente importante e significativa non soltanto per l’USB (Unione Sindacale di Base) ma anche per tanti pazienti ed i loro parenti. Infatti in questo giorno è stato firmato un accordo fra L’Assessore alla Sanità della Regione Sardegna e Federfarma che prevede la fornitura degli ausili necessari da parte delle farmacie situate nelle vicinanze delle abitazioni dove si trovano i pazienti senza la necessità che parenti o congiunti debbano sopportare lunghi viaggi e attese snervanti per ritirare tutto ciò di cui hanno bisogno nelle farmacie territoriali. L’accoglimento di questa richiesta è giunto in seguito ad un numero piuttosto elevato di presidi di protesta, incontri con sindaci comunali che hanno avuto a cuore il problema dello spostamento dei pazienti in sedi ubicate in altri comuni e con l’Assessore alla Sanità. 

Questo grande risultato è stato raggiunto nonostante i non pochi pareri critici di tante persone scettiche riguardo ad un esito positivo delle ripetute proteste giudicate da questi come niente più che dei fuochi di paglia senza grandi possibilità di portare a dei cambiamenti significativi. Contrariamente a queste previsioni pessimistiche, la USB ha dimostrato con l’arma della perseveranza che quando una richiesta è giusta e attuabile allora merita di essere portata avanti e vale la pena di lottare perché si ottengano delle risposte esaustive. Questa determinazione è stata supportata anche da altre importanti associazioni come Auser, Cittadinanzattiva, Federazione Rete Sarda Diabete insieme alle tante singole persone che hanno voluto far sentire il loro appoggio, più o meno attivo, in questa lotta. 

Tuttavia, non si può dire che questa sia una battaglia vinta nella sua completezza. Infatti è doveroso segnalare che gli alimenti aproteici non sono presenti nel protocollo firmato e dunque, chi ne ha bisogno, sarà costretto a recarsi ancora nelle farmacie territoriali. Per questa mancanza la USB continuerà a lottare dal momento che una vittoria può essere considerata tale solo nel momento in cui si ottiene tutto ciò che si vuole nella sua totalità. 

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