Il pubblico dell'edizione del 2021

TORNA IL CONVEGNO INTERNAZIONALE DIALOGANDO

Il 3 dicembre, a Stintino, si metteranno a confronto esponenti religiosi, diplomatici, politici, accademici, rappresentanti di associazioni di volontariato, giornalisti per il Convegno Internazionale Dialogando.

Ma di cosa si tratta?

Quello che si aprirà sabato 3 dicembre al Museo della Tonnare ore 9.15 sarà la settima edizione del convegno internazionale Dialogando e metterà al centro del dibattito della giornata temi quali il dialogo interreligioso, il ruolo della cultura nella costruzione della pace e, ancora, il linguaggio d’odio, la violenza di genere e le parole violente nei social e nei media.

Saranno Cinque sessioni ad animare il convegno, si parte con “Dialogando per ri-costruire“, si proseguirà con il dibattito su “ Hate speech, parole violente da combattere con il dialogo” per poi approdare ad un argomento molto attuale “Hate speech e violenza di genere” e ancora con “Hate speech nel sociale e nei media“. A concludere la serie dei dibattiti sarà la sessione su “Il Natale in un tempo di guerra“.

Torna, insieme a Dialogando, anche il museo a grandezza naturale “Betlemme d’Europa”, organizzato dall’Associazione “Il Tempo della Memoria” presieduto da Antonio Diana, in collaborazione con l’amministrazione comunale stintinese.

I lavori della mattina saranno aperti dalla direttrice del Mut, Esmeralda Ughi, quindi dai saluti dei rappresentanti delle istituzioni: Rita Vallebella sindaca del Comune di Stintino, Michele Pais presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Pietro Fois amministratore straordinario della Provincia di Sassari, Giacomo Spissu presidente della Fondazione di Sardegna, Gavino Mariotti rettore dell’Università degli Studi di Sassari, Luciana Goisis presidente del corso di laurea in sicurezza e cooperazione internazionale dell’Ateneo turritano, Celestino Tabasso già presidente dell’Assostampa Sarda, Sergio Porcu vice presidente della Fondazione Accademia – Casa dei popoli, culture e religioni.

Dialogando è organizzato dall’associazione Il Tempo della Memoria, dal Centro Studi sulla Civiltà del Mare e Museo della Tonnara di Stintino, in collaborazione con il Comune di Stintino, l’Università degli Studi di Sassari e il corso di laurea in Sicurezza e cooperazione internazionale quindi dalla Fondazione di Sardegna, Banco di Sardegna, Associazione Stampa Sarda, ISPROM (Istituto di Studi e Programmi per il Mediterraneo), Fondazione Accademia – Casa dei popoli, Culture e Religioni, JIDC (Journal of Infection in Developing Countries) con il patrocinio della Presidenza del Consiglio regionale della Sardegna e della Provincia di Sassari. L’appuntamento stintinese, inoltre, è accreditato come corso di formazione per i giornalisti Odg Sardegna con 8 crediti.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses User Verification plugin to reduce spam. See how your comment data is processed.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.